Radio

Europaradio Jazz

Adesso è una webradio con una programmazione davvero gradevole.
(Clicca qui per ascoltare)

Ma la sua storia inizia nel 1976 agli albori della radiofonia italiana. Qui si può trovare un riassunto di come è nata, vissuta e finita (per lo meno per quel che riguarda l’FM) questa storica radio milanese. 

Fondata da Elda Botta e Sergio Leotta si è da subito contraddistinta per una selezione musicale esclusiva, improntata alla musica Jazz e alla grande musica americana anni ’40/’50/’60.

Le trasmissioni in fm terminano nel 1996. La radio, che per scelta precisa (non trasmetteva infatti pubblicità) si era sempre autofinanziata, dopo vent’anni è costretta a spegnere.

Ma è solo per rinascere come webradio.

Europa Radio Jazz riprende infatti a trasmettere via internet nel 2009 portando avanti il suo progetto originario di informazione musicale, di lotta al dilagare di trasmissioni tutte uguali e di amore per la buona musica.

Gli studi di via Tortona 14 si sono traslati in Costa Azzurra e varcarne la soglia è stato davvero un po’ magico. 

image from farm9.staticflickr.com
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E si capisce, dopo aver conosciuto Sergio che la sua è quasi una missione: diffondere la bellezza della Musica è un progetto per il quale non si può che essergli grati. 

Il suo archivio di registrazioni per lo più inedito costituisce un repertorio preziosissimo; molti sono concerti realizzati in diretta negli studi milanesi da grandi musicisti internazionali e commentati da critici e giornalisti accomunati dalla passione per la musica.
E’ un vero peccato che gran parte di questi contributi non possano essere trasmessi a causa dell’ostacolo della lingua: trattandosi di una webradio con ascoltatori in tutto il mondo non avrebbe molto senso oggi proporre registrazioni in lingua italiana, per quanto esse possano essere preziose dal punto di vista qualitativo e storico.

Ma noi non disperiamo e continuiamo a sognare che prima o poi qualcuno possa tradurre e/o montare queste registrazioni in modo da renderle nuovamente fruibili agli appassionati! 

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Grazie Sergio!

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