Garda Lake

Monte Baldo – la funivia di Malcesine

Domenica finalmente l’occasione e le condizioni meteorologiche sono state propizie per una gita programmata da tempo. Non proprio limpidissimo il cielo, ma sufficientemente sereno e tiepido il clima, in modo da permetterci di conquistare la vetta del Monte Baldo, questa splendida catena montuosa che costeggia tutta la sponda orientale del Garda, separandolo dalla valle dell’Adige.
A dire il vero la conquista è stata piuttosto agevole, grazie alla splendida nuova funivia, (inaugurata nel 2003) che collega i 100 metri sul livello del mare di Malcesine ai 1760 della stazione di arrivo. Separata in due tronconi, il primo servito da due diverse linee di cabine più piccole, il secondo da una più grande che ha la particolarità di essere l’unica cabina rotante in tutta Italia. Il panorama di cui si può godere durante la salita dalle moderne cabine vetrate è davvero mozzafiato. Queste percorrono il primo tratto all’incredibile velocità di 10 m/sec, mentre quella che copre la seconda tratta compie un giro completo su se stessa durante la risalita, offrendo un panorama a 360° sul lago e sui monti.

Ecco una delle navicelle: moderne, panoramiche e dotate di colonna sonora radiofonica (chissà perché tutte sintonizzate d’ufficio sulle medesime frequenze) 
Arrivati sulla cima lo spettacolo è di rara bellezza

Numerosi i sentieri che si dipartono verso sud, a nord verso il monte Altissimo e che scendono verso est (a ovest no, c’è il lago, bisognerebbe avere la ali…) e che danno la possibilità di compiere camminate di varia durata e intensità

Suggestiva la passeggiata sulla cresta che collega la stazione della funivia all’estremità nord della catena: camminando sul crinale si arriva ad un punto panoramico che si affaccia sul Garda Trentino e sulla conca del basso Sarca

Questa la vista su Riva del Garda: dietro la cresta del monte Brione che la separa da Torbole si intravede Arco con la rocca

 

 

12 commenti

  • rita

    ….che bei panorami! …e che voglia di montagna mi hai fatto venire, …quest’anno purtroppo ci sono stata solo una volta!

    …foto splendide!!! 🙂

  • anto

    sì sì, dalle montagne attorno al Garda si può godere di panorami davvero unici, ma questo dai 2000 metri del Baldo è addirittura stratosferico!
    comunque ci sono ancora un po’ di posticini dove voglio portare il marco prima o poi.. piano piano posterò su vox un po’ tutto il Garda e dintorni…. ;))))

  • Ricky

    Sono contento che vi siate trovati bene…. 🙂 Tra l’altro, ottobre è stato un mese con una situazione meteo eccellente e il pubblico ne ha beneficiato.
    Alcune precisazioni: la nuova funivia è stata inaugurata nel 2002, non 2003 e si tratta di un impianto bifune con due cabine (per ogni tratto) e movimento a va e vieni. Quindi, per ogni tratto, c’è sempre una cabina che sale e una che scende in contemporanea.
    Il motivo per il quale avete sentito sempre la medesima stazione radio è semplicemente dovuto al fatto che in quella zona ci sono al massimo due, tre stazioni che si ricevono bene lungo tutto il percorso; è normale, quindi, che gli agenti di scorta alle vetture tengano l’autoradio su quelle frequenze. (qualcuno, però, si porta anche dei cd, per variare…..)
    La “cestovia” (telecabina) fa parte di un altro impianto, quello di Prada, più a sud rispetto alla funivia Malcesine-Monte Baldo.
    La nuova seggiovia quadriposto di Prà Alpesina è in fase di ultimazione; le recenti copiose nevicate ne faranno probabilmente slittare l’inaugurazione di qualche giorno.
    La stagione invernale inizia sabato 20 dicembre 2008…

  • anto

    grazie delle precisazioni Ricky! il mio marco, che è un appassionato di funivie e impianti di risalita in genere, si domandava insistentemente in questi giorni “chissà a che punto è la nuova seggiovia di Prà Alpesina???” [in qell’occasione aveva fatto anche alcune foto al costruendo impianto postandole puntualmente sul sito funivie.org!!! :))) ] ….Dunque, se non capisco male, dal 20 dicembre sarà attiva anche quella?
    Io invece che sono nativa dell’alto garda sono piuttosto legata sentimentalmente a quei luoghi… pensa che il mio papi alla fine degli anni 60 aveva persino preso in getione l’impianto Pozza della Stella…. ma io era appena nata e non posso ricordarmi un ciufolo!!!!
    Mi rendo conto che la battuta sulle radio non poteva essere molto comprensibile, ma deriva dal nostro particolare interesse radiofonico… lo so, lo so che da quelle parti Virgin si prende bene, come la radio che la precedeva su quelle frequenze, del resto…. :)))))

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