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musica

tin tin ton   tin ton ton
Le bacchette fanno vibrare le tavolette dello xilofono e io mi perdo nei ricordi di quel giocattolo speciale. Uno di quelli che piacevano a me, uno di quelli con cui potevi creare qualcosa dal nulla.
In questo caso la musica, il nulla che diventa tutto. L’astratto che si fa concreto, talmente concreto da accarezzarti, prenderti a pugni nello stomaco, abbracciarti e soprattutto raccontarti le sue favole.

La musica o ce l’hai o non ce ‘hai. Non so da dove ti viene, ma se ce l’hai è come uno di quei virus che continuano a scorrerti nel sangue, anche quando è latente.
E’ come l’herpes, non ci puoi fare niente. Ti devi solo rassegnare a non essere baciato, a volte.

Qualcuno ha detto che quando la musica la senti più forte è la vita che sta bussando alla tua porta.

Chissà dove va a bussare quando non passa da me.

5 commenti

  • accgian

    …se posso continuare il tuo post, che ritengo bellissimo….

    Credo che quando senti un po’ di musica, la vita sta comunque bussando…
    Non sempre la sentiamo, forse perchè bussa dentro, magari al cuore o alla memoria ed è capace di farti tornare davanti agli occhi una immagine, o sotto il naso un profumo o una lacrima dietro ad un paio di occhi scuri…..

    La musica fa parte della mia vita (credo non solo della mia), e non mi dimentico mai che è una parte molto importante.

    Un bacio! (giuro non ho l’herpes :D)

  • maya

    Non so se è un virus a causa di un virus è contagioso, e alcune persone non sono e non saranno mai colpiti e toccati dalla musica. :))

  • anto

    sì sì penso sia proprio così, Maya 🙂 … però al contrario di una malattia, dalla musica è decisamente meglio non guarire! 

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