21 commenti

  • accgian

    già!
    why be normal???

    che poi secondo me nessuno è normale….. ognuno è strano e speciale a modo suo… magari non è facile esserlo e ci vuole una buona dose di menefreghismo…. però è così bello….
    e poi è bellissimo quando ci si conosce e si scopre che sotto sotto no si è normali, che c’è nascosto qualcosa di strano… di strano perchè bellissimo o perchè completamente fuori di mela…. però di strano, di unico….

  • Giuly

    [ciò è buono]

    bentornata!!!

    il concetto di normale mi è proprio sconosciuto, sinceramente non l’ho mai capito e ti dirò…sono contenta di non capirlo! io normale lo associo a banale, odio le persone normali..sono vuote, non sanno cogliere quello che l’arte, la musica e tutto il resto vogliono comunicare…io mi definisco totalmente ANORMALE!!!

    baci 🙂 **

  • marco(a)
    Si, e oltretutto…le persone normali… continuano ad offrirsi il caffe!

    In ufficio — Prima del meeting,  quello della macchinetta (e buona creanza impone di dire “pero’, buono, nonostante sia della macchinetta, a proposito come sta sua moglie?” 

    In casa d’altri – “Non faccia i complimenti” (occorre dire di si anche se la moka espelle una cosa penosa, meglio il nascafe’)

    A un matrimonio (o altro evento noioso a scelta): “Ma come, ti alzi, non aspetti il caffe’ ?”

    In un incontro casuale per strada “Dai, ti offro un caffe’! (lo hai appena bevuto)

    Sul Milano-Roma delle 7.05, “mi spiace, signore, e’ finito, gradisce invece un the?”
    Su vox….coi pasticcini.

    ———

    Ora, care anormali (e quindi speciali) signore, ditemi: cosa si offrono persone non normali quando si incontrano ?

    A me viene in mente questo:  ciascuno offre una cosa sua, tipo

    A(o).   una sua foto, 
    A(i).    una poesia, 
    G(y).   una considerazione, 
    M(o).   una banalita’ a scelta

    non sarebbe forse un bell’incontrarsi… ?

    — Ok scusate la follia, l’ora e’ tarda, mi attende una riunione (alle 21) e qui davanti all’ufficio ho la “Lavazza Espresso Point” che mi osserva silenziosa 
  • Giuly

    [ciò è buono] mmm…vediamo…io ho offerto un sorriso e la mia semplicità, il mio essere in tutta la sua totalità a una persona…e questa persona ha ricambiato allo stesso modo…niente caffè :p solo una granatina schifosa che solo Antie è riuscita a finire, un esplosione di abbracci e sorrisi, musica, disegni,sassolini,sguardi 😛 nient’altro 🙂

  • marco(a)
    Riunione finita, caffe’ schivato.

    “Why be normal ?”
    Perche’ essere normali?

    Mi fa pensare che chi lo scrive faccia una scelta, ci pensa su e decide di non esserlo.

    Eppure…eppure ho conosciuto nella vita alcune (a handful of) persone “speciali”, ben poche, una poi da pochissimo.

    Vedono in genere il mondo in modo atipico, o tipico ma piu’ profondo, e si caratterizzano dal fatto di sorprendere, di farci sorridere mentre pensiamo che il mondo e’ piu’ bello, piu’ interessante di come pensassimo.

    Ma in nessun caso ho l’impressione che questo sia frutto di una scelta. 

    E’ invece una specie di dono, o anche una capacità di uscire dalla gabbia delle buone maniere e dell’offrire il caffe’ (per riallacciarci a prima).

    Forse poi siamo speciali solo in certe fasi della vita, quando le circostanze esterne ce lo permettono, o impongono.

    Forse lo siamo tutti, ma la nostra specialità dorme, o resta latente, e non la lasciamo libera.

    L’abitudine, l’inerzia, la consuetudine la uccidono.

    Forse.

  • Giuly

    già…ho un sassolino nel portafoglio dal 24 luglio…le si era incastrato in un piede…non potevo non portarmelo a casa…vedi, sono le cose così semplici che fanno diventare qualcosa speciale…perchè non sono mai banali, sono solo dettagli…importantissimi dettagli…

    e poi ne ho altri due accanto al letto..uno bianco piccolo piccolo e uno nero che lo sorregge…ogni sera quando li guardo prima di addormentarmi sento una stretta al cuore e sorrido…

    eppure, sono “solo” sassolini…

  • starscollide

    [ciò è buono]

    normale è chi è schiavo degli schemi della società e non sa ribellarsi alle statiche leggi del vivere piatto!normale è chi ha un sorriso impostato davanti alla vita, normale è chi non partecipa delle dei miracoli che la Natura vuole offrirci, normale è chi considera “folle” un artista, normale è chi non sa dire di no, normale è chi è troppo metodico, normale è chiè sempre perfettamente iperpuntuale, normale è chi ha il distacco dalla realtà, normale è chi non ascolta fino in fondo la propria anima!

    Le persone speciali sono i “folli” emarginati della società 🙂 che sanno cogliere l’oro dell’aurora senza sentire il bisogno di andare in una gioielleria, sono coloro che sanno improvvisare, sono coloro che fanno della semplicità i loro respiri, sono coloro che sanno vedere al di là dell’aspetto esteriore e sono coloro che sanno chiedere un succo di frutta al momento del caffè :D))

  • anto

    una volta ho detto a qualcuno che solo chi è perfettamente folle è follemente perfetto e che solo chi ama follemente ama perfettamente!

    ciao perfettissima antie!!! ^__^
  • marco(a)

     normale è chi ha il distacco dalla realtà


    Ehi, questo pezzo e’ non ovvio, puoi spiegarlo meglio ?

    avrei quasi detto il contrario, ma dev’esserci una spiegazione a quanto dici.


    Succo di frutta alla pera…niente caffe’, giusto.


  • loredana

    pensavo di essere normale ….ma dopo queste tue descrizioni ci ripenso!!! ..Pero’ a me piace offrire il caffe’ come momento di convivialita’!!!!!!!!!!!

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