6 commenti

  • marco(a)

    Non mi piacciono gli appuntamenti obbligati, le commemorazioni programmate (tipi “festa della repubblica” o similari).

    Ma l’unidici settembreè stato “troppo”, e un pensiero non possiamo non rivolgerlo, anche ques’t anno alle tante vittime di quel giorno assurdo.
    L’anno scorso l’abbiamo commemorato cosi.
    Quest’anno, forse, vale forse la pena riflettere sul fatto che “il mondo non sara’ piu’ lo stesso” era solo una frase ad effetto, che di attentati di quel tipo non ce ne sono piu’ stati, che il mondo libero non è stato ancora cancellato da parte del mondo  dei maniaci della religione (monoteista), dei fanatici della misoginia.
    Oggi, settembre 2008, possiamo ancora vivere in città dove le Donne camminano libere, piu’ o meno vestite, per la strada, e non i quelle città dove si vedono solo uomini, dove sono tutti religiosi, dove ci si ferma non so quante volte al giorno per pregare rivolti da questa o da quella parte, dove si e’ certi di essere dalla parte della ragione.
    Le twin towers non hanno ancora lasciato il posto a nessuna freedom tower, forse perche’  nessuno riesce veramene a costruire qualcosa su quelle macerie, cosi’ vive.
    Forse questo silenzio, questa inazione è il modo giusto di rispettare i caduti del 9/11.
    Ma a me piace pensare che il vero rispetto sia (anche) tenere viva la nostra liberta’, contro tutti i “relativismi” o come diavolo usa dire da qualche anno, senza piegarsi al benpensare di chi “rispetta le altre religioni”, e toglie per questo (e solo per questo) i crocifissi dalle scuole, e pensa sia giusto tollerare i veli, i burca, magari l’infiibulazione, e tutto il resto.
  • anto

    il mondo non è più stato lo stesso 

    e non parlo del mondo esterno… quella tragedia ha cambiato l’immagine interiore che da allora possiamo avere del mondo e dell’umanità
  • susan elsagir

    … thanks leon for your reply to my comment here on anto’s page. because of that reason (that it still hurts) we must think about and carry the beautiful and nice things, situations and memories with us all the time, not just the bad once. to act like this makes the world hopefully or better ‘really’ much better and this is what the world and we need. take care. susan.

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