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8° GP historique de Monaco

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Lo scorso week end ha avuto luogo l’ottava edizione del Gran Prix Historique di Monaco, la gara dedicata alle vetture d’epoca che hanno partecipato a competizioni su circuiti internazionali dagli anni ’30 agli anni ’80 del secolo scorso. 
La manifestazione si svolge ogni due anni sullo stesso percorso che tra una decina di giorni ospiterà la 70a edizione del GP di Monaco.
E’ davvero interessante conoscere le ragioni che hanno portato alla nascita di questo incredibile Gran Premio cittadino: è stato infatti per poter assicurare l’esistenza del Rallye di Monte-Carlo che il padre del principe Ranieri III, Louis II, ha dato inizio nel 1929 alla più singolare tra le gare di Formula I.
L’Automobil Club di Monaco voleva che il Rallye di Monte-Carlo entrasse nei circuiti internazionali come gara nazionale, ma, dovendo essere corso su terreni anche montuosi, esso veniva forzatamente organizzato per la maggior parte in territorio francese; perché l’ACM fosse riconosciuto come club di uno stato sovrano era necessario avesse una gara che si percorresse interamente su territorio monegasco.
Detto, fatto: il principato da allora viene ogni volta trasformato per l’occasione nella pista che tutti conosciamo. 

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Le occasioni per immortalare i bolidi non sono certo mancate, ma la foto più bella è senz’altro quella scattata da marco con la sua SX70 e pellicola Impossible cool: 

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…funziona meglio la pellicola nuova o le auto vecchie?

Quel che è certo è che è sempre impressionante vedere la metamorfosi di queste strade in circuito, l’nnalzarsi delle immense tribune che rendono irriconoscibili le strade e le banchine, l’apparire delle transenne che chiudono l’orizzonte e il rimbombo del frastuono tra gli alti palazzi.

E ancora più affascinante è vedere queste automobili antiche (alcune più alcune meno) percorrere queste strade quasi a ritroso nel tempo ed immaginare le diverse condizioni in cui si poteva gareggiare a quei tempi, senza cinture, senza protezioni e in modo decisamente più pionieristico. 

Una cosa è certa: a quei tempi nel porto di Monaco al posto degli yacht erano ormeggiate barchette di ben altra stazza:

porto monaco
(fotogramma tratto da un super8 del 1965 digitalizzato proprio oggi) 

2 commenti

  • marco barsotti

    Questa manifestazione ha un fascino unico, vien sempre da pensare che questi corridori fossero eroi senza tempo…
    Chissá com’era L’atmosfera di MonteCarlo allora (se la mamma ci fosse ancora in effetti potremmo anche chiederglielo direttamente).
    ps se guardi bene l’ultima foto, dietro il ponton si vede un aliscafo tipo la Freccia dei Gerani!!!!

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