Sea & beaches

Welcome to Saint Tropez

Finalmente, è il caso di dire.

image from farm6.staticflickr.com


L’anno scorso la prima domenica sulla magnifica spiaggia di Pampelonne era coincisa con la giornata di Pasqua, in aprile, quindi.


Quest’anno abbiamo dovuto aspettare il solstizio d’estate per regalarci un’intera giornata di mare e sole sulla sabbia dorata di Tahiti beach, il nostro angolino preferito da quelle parti (per merito anche del gradevolissimo baretto in stile “chiringuito” che suona musica chill out e serve splendide insalate e fresche spremute).


image from farm4.staticflickr.com
image from farm3.staticflickr.com
image from farm6.staticflickr.com

image from farm3.staticflickr.comimage from farm3.staticflickr.com

image from farm8.staticflickr.comimage from farm4.staticflickr.com
image from farm4.staticflickr.com
Ogni volta che si viene su questa spiaggia si ha l’impressione di essere a mille mila miglia da casa. La sensazione di lontananza e di vacanza è fortissima. 

La spiaggia è tranquilla anche quando è piuttosto affollata, persino i bambini sono silenziosi, ragazzi e ragazze stesi al sole sono spensierati e le coppiette si cullano a lungo tra le onde.


image from farm4.staticflickr.com


image from farm8.staticflickr.com
image from farm6.staticflickr.com
image from farm6.staticflickr.com

image from farm3.staticflickr.comimage from farm8.staticflickr.com
image from farm4.staticflickr.com
image from farm8.staticflickr.com
image from farm8.staticflickr.com
Ma è verso sera che l’atmosfera diventa ancora più suggestiva. Le ombre si fanno più lunghe e i colori più accesi mentre suona la musica dei dj set che accompagnano gli aperitivi e la gente balla spensierata di fronte al mare. 

image from farm3.staticflickr.com

image from farm8.staticflickr.comimage from farm6.staticflickr.com

image from farm4.staticflickr.com

image from farm6.staticflickr.com

Prima di riprendere la strada del ritorno tappa a La Pomme de Pin, ristorante che sorge nella pineta appena dietro alle spiagge. Consigliatissimo per la bellezza del posto -un paio di verande e tanti tavoli all’aperto per una cena sotto i pini- nonché per la bontà ed economicità dei piatti. Il menu prevede parecchie portate della cucina sarda, essendo i proprietari originari di questa regione. 

image from farm4.staticflickr.com
image from farm6.staticflickr.com

image from farm8.staticflickr.com

image from farm4.staticflickr.com
E chissà perché lasciando il golfo di Saint Tropez il primo pensiero è stato “domenica prossima ci torniamo”.

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *