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Canal du Midi – Sulla Saint Ferréol tra Homps e La Redorte

Il villaggio di Homps ha origini gallo-romane; più volte devastato, prima durante la crociata contro gli Albigesi, poi durante le guerre di religione, rinasce proprio in seguito alla costruzione del Canal du Midi. Il suo porto, su cui veniva convogliato il commercio di vini della zona, era anche l’unico abbastanza ampio da permettere alle péniche di girarsi per invertire la rotta.

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Oggi da qui è possibile partire per una minicrociera di due ore sulla Saint Ferréol, una gabarde tradizionale che prende il nome dal bacino di raccolta delle acque che scendono dalla Montagna Nera e che alimentano il canale. 

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Si parte da Homps e il primo ponte che si incontra è il Pont de Jouarres del 1730, dall’arco circolare, come tutti quelli più antichi. Questa forma, che era una delle più solide e facilmente costruibili, aveva però l’inconveniente di dare luogo a passaggi molto stretti che non permettevano il transito dei cavalli al traino delle chiatte, che in quei punti dovevano quindi essere lasciate e procedere per inerzia.
Per questo con il miglioramento delle tecniche costruttive si passerà in seguito a volte ribassate più ampie, come quella del Pont Neuf (1788). 

La seconda tappa e la più affascinante è quella della Chiusa di Jouarres, il cui passaggio ci permette di salire i 4 metri di dislivello che ha il canale in quel punto. La forza delle acque immesse nella vasca è incredibile e l’ascesa è molto rapida.

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Nel video il passaggio della chiusa e l’arrivo all’Epanchoir d’Argent-Double:

 

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Un altro ponte a volta circolare è quello della Métairie du bois

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L’acqueduc d’Argent-Double è uno dei passaggi sospesi che permettono al canale di scavalcare il fiume sottostante.

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All’altezza del comune di La Redorte il Canal du Midi ospita un’opera unica: l’Epanchoir de l’Argent-Double, struttura composta di 11 archi sovrastati da un ponte pedonale, che permette la fuoriuscita delle acque dal canale in caso di piena eccessiva. 

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Ultima tappa il Pont Neuf, qui la Saint Ferréol inverte la rotta e torna lentamente al porto.
La velocità massima permessa nel canale è di 8 km/h. Tutto procede lento, le parole non servono; gli istanti si dilatano e diventano più leggeri durante la navigazione. 

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