Sea & beaches,  Travel

Gruissan

Situato a 14 km da Narbonne, Gruissan presenta un’incredibile varietà di paesaggi e atmosfere a seconda di quale parte del suo comune si visiti. L’antico villaggio di pescatori e viticultori, la rocca del castello, la passeggiata lungo l’Etang omonimo, le saline, il moderno port de plaisance, le spiagge più o meno selvagge, questa cittadina sa essere una continua sorpresa.

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Il centro storico di Gruissan è nato ai piedi del suo castello nell’XI secolo; unico villaggio marittimo a pianta circolare di tutto il Languedoc, le sue strade si sviluppano secondo circonferenze concentriche attorno alla rocca.
Passeggiando per le sue ruelles si respira un’atmosfera speciale: i suoi abitanti hanno saputo conservarne l’aspetto tipico, i colori e l’atmosfera mediterranea originale.

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Il castello di Gruissan visto da lontano ha l’aspetto di  una torre di guardia che domina il villaggio. I muri principali sono andati distrutti e salendo i 35 metri che portano sulla cima, accanto alla Torre detta di Barbarossa, la vista si apre a 360° sull’Etang di Gruissan, sul villaggio e sul mare.

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Numerose sono le spiagge, la più a ovest delle quali è la più selvaggia e raggiungibile solo attraverso un sentiero sterrato.

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La più famosa è invece la Plage des Chalets, così chiamata per le numerosissime casette su palafitte che la circondano.

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Le prime casette, che non sono ancora costruite su pali, appaiono verso il 1860, ai primordi della vocazione turistica balneare della cittadina di Gruissan.
Costruiti in legno dai Narbonesi, sono delle residenze turistiche occupate solo nella stagione estiva, che non hanno alcuna relazione con i pescatori del villaggio.
Qualche
anno dopo, a causa delle continue mareggiate che li distruggono, vengono ricostruti su palafitte dai pescatori, che ne fanno dei capanni ad uso professionale.

Originariamente senza acqua né elettricità, sono sati in seguito modernizzati.
Oggi Gruissan-plage con i suoi 1300 chalets è un luogo davvero singolare nel Languedoc-Roussillon. La sua ampia spiaggia sabbiosa ricorda quelle d’oltreoceano per le dimensioni e soprattutto per l’atmosfera. 

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