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The Everglades (parte 1)

La nostra scoperta delle Everglades comincia sul confine settentrionale del parco nazionale, lungo la US 41 che lo costeggia. Qui è possibile percorrere parte dell’immensa distesa di acqua che occupa la zona meridionale della Florida con gli airboat; queste caratteristiche imbarcazioni dalle enormi eliche posteriori possono infatti solcare i bassi fondali (circa 60 cm) di questa estesissima distesa acquea.
La flora e la fauna sono spettacolari, ma il re di queste acque è lui: il coccodrillo.

O meglio, l’alligatore. In realtà sono presenti entrambi in questo habitat, pare anzi che sia l’unico posto al mondo ad ospitare sia l’alligatore dal muso tondeggiante che il coccodrillo dal muso appuntito, che vive però nella parte meridionale, dove le acque sono salate.

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Quelle che all’inizio erano rigogliosi canali si aprono d’un tratto in un’enorme distesa d’acqua e fittissima vegetazione: l’impressione è quella di navigare in un mare d’erba!

 

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I coccodrilli vengono curati e protetti in apposite farm. Questi rettili sono spesso fermi al sole perché hanno bisogno di tanto calore perché abbia luogo la digestione, meglio stare alla larga, per non esserne oggetto!

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Siamo pronti a dirigerci verso sud, alla scoperta del parco vero e proprio.
Ci avviamo quindi all’uscita quando Marco viene attirato da una simpatica presenza sul ciglio della strada… fortunatamente avevano già mangiato entrambi.

 

 

6 commenti

  • Maya

    [c’est top] Tout cela me rappelle des souvenirs … :)))

    Le guide vous a-t-il emmené avec son airboat dans des endroits très peu profonds  et vous a-t-il demandé d’enlever vos chaussures et de marcher dans le marécage, sur ce fond doux et spongieux, avec de l’eau arrivant jusqu’aux chevilles… (et sans risques d’alligators, bien sûr … :).. )

    Il y a un endroit dans les Everglades où une piste de béton forme une boucle de quelques kilomètres, un chemin dans le marais que l’on peut faire dans une sorte de petit train ou à bicyclette, et on l’on peut voir toutes sortes d’oiseaux, des tortues et bien sûr des alligators….

    Il faut chaud et lourd par là en août, pas vrai Anto ??? :))

  • anto

    je sais de ce petit train, il n’était pas très éloigné de cet endroit; mais hier on est allé finalenent au sud, parcourir la route vers Flamingo. J’irai publier les photos ce soir, si j’en aurai la possibilité…. :)))
    plein de bisous Maya! c’est beau de faire ce voyage avec toi! 😉

  • Maya

    C’est surtout gentil à toi de partager tes histoires et tes photos :)))

    J’y suis allée il y a dix ou onze ans déjà, et ça me fait très plaisir de revoir toutes ces images avec toi.

    Bisous

  • Maya

    I don’t know if this alligator is of good character, but I think that if he decides to bite you, he will immediatly stop smiling… and you too …. :))

    I’m kidding of course :))) All the best, Marco 🙂

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