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The Everglades (parte 2)

Nella seconda parte del nostro viaggio nelle Everglades, siamo entrati nel cuore del parco nazionale, spingendoci da Homestead verso Flamingo Point.
La giornata non era soleggiata, ciononostante il caldo umido si sopportava a fatica e appena superato il varco di ingresso, la prima sosta per ammirare quello che  prima vista appare come un enorme manto erboso viene salutato dal ronzio di numerosi insetti, alcuni non bene identificati

L’illusione delle Everglades è davvero sorprendente: quello che sembra uno sconfinato prato non è in realtà che un mare d’acqua, uno straordinario ecosistema abitato da una flora e da una fauna di eccezionale ricchezza.

Lungo la striscia d’asfalto che attraversa il parco si trovano numerose deviazioni che sono altrettanti sentieri che conducono a punti panoramici di rara bellezza.
Il Pay-hay-okee overlook è una piattaforma sopraelevata che si affaccia su una delle più belle anse del fiume d’erba. 

pa-hay-okee

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Il Pinelands attraversa un sottobosco di rari pini di palude alti e sottili e una foresta di palmetto.

Il Mahogany Hammock conduce a una sorta di sola di alberi tropicali che galleggia in mezzo a una prateria umida
mahogany hammock

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Il West Lake Trail si snoda attraverso la più estesa foresta di mangrovie protetta dell’emisfero settentrionale.

 

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Davvero suggestivo il percorso scavato tra le radici aeree di queste piante che hanno decisamente preso possesso delle sponde di questo lago.

west lake trail

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Torniamo infine verso Homestead senza aver fatto strani incontri, anche se questo cartello non lasciava presagire nulla di buono…
attraversamento pantere

 

 

4 commenti

  • marco(a)

    uno stranissimo senso di solitudine agli everglades, in molte aree non c’era proprio nessuno…cosi’ si ha la inconsueta sensazione che sia la natura ad averci in pugno, e non il contrario (ovvero quello a cui siamo abituati)

  • anto

    sono soprattutto le mangrovie che mi fanno quest’impressione… le loro radici sembrano quasi degli artigli pronti ad agguantare aria, spazio, terra… e la loro estensione ha delle dimensioni tali da risultare una visione davvero prepotente!

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