Sports,  Travel

In canoa nelle Gorges de l’Ardèche

Marco ci era già stato anni fa e non si può certo dire che non fosse rimasto impressionato da quell’esperienza, visto che era un po’ che pensava di ritornarci.
Dopo averla fatta anch’io posso dire che è davvero una bella escapade quella che prevede la discesa in canoa attraverso le Gorges de l’Ardèche: un paesaggio unico e selvaggio in mezzo a una natura incontaminata, la possibilità di trovarsi immersi tra il fiume e le rocce, di riposarsi al sole, di bagnarsi in specchi d’acqua bassa e cristallina, di lasciarsi trasportare dalla corrente e cercare di domarla quando le acque si imbizzarriscono un po’.


Quello scavato dal fiume Ardèche nell’altipiano calcareo che si trova tra il Pont d’Arc e St-Martin-d’Ardèche è un un vero e proprio canyon di una trentina di chilometri.
Le anse del fiume possono essere seguite dall’alto da una strada panoramica, dal basso attraverso i sentieri che ne attraversano i boschi oppure -e personalmente credo che sia l’esperienza più coinvolgente di tutte- percorrerle direttamente attraverso i meandri e le rapide del fiume che ha dato loro origine.

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Noi abbiamo scelto il percorso di 24 km, da farsi quindi in giornata (tempo stimato di discesa circa 5 ore, ma con le pause per rifocillarsi e prendere il sole bisogna calcolare dal mattino al tardo pomeriggio), ma esistono anche dei tour che prevedono dei pernottamenti in tenda in una delle due zone di bivacco autorizzate: Gaud e Gournier; quella percorsa dal fiume è infatti una riserva naturale in cui è proibito il campeggio al di fuori delle aree previste.

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Le rapide sono numerose e -anche se nessuna è particolarmente pericolosa- le più movimentate sono sorvegliate da pompiers che vigilano perché non accadano incidenti, soprattutto nei periodi in cui l’afflusso dei turisti è tanto intenso da creare un discreto traffico sulla via fluviale. 

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Una bella giornata intensa di sport e natura.

 

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