Travel

Wall Street

Non poteva mancare a NYC una visita a Wall Street.

Non poteva mancare, perche’ – se New York è in qualche modo il centro del mondo occidentale, Wall Street è in qualche modo il centro del mondo finanziario globale.

Dunque, ci sono gli Orsi e ci sono i Tori.
Orsi, coloro che credono o pensano o ipotizzano che le cose andranno male.

Tori, bulls, ovvero coloro che pensano invece che la curva andra’ e continuera’ ad andare in su. 

A quanto ci risulta a Wall Street c’e’ solo la statua del toro, e dunque Marco – bullish di natura – non poteva non fare una coda di 15 minuti, sgomitando tra cinesi e giapponesi, per posare per il suo nuovo avatar vicino al Toro.

 
image from farm9.staticflickr.com
Non siamo in realta’ poi entrati in nessuno dei templi di Wall Street. Non alla borsa NYSE-Euronext (quella tradizionale–ne esistono ovvamente anche altre, essendo gli Stati Uniti una nazione libera, come il Nasdaq, BATS eccetera). Dicevo, non al NYSE Euronext (in quanto non si puo’ visitare), non alla Federal Reserve, che sorge letteralmente su un mare di oro, e neppure al nuovissimo palazzo di Bloomberg.
 
image from farm9.staticflickr.com
image from farm9.staticflickr.com
image from farm9.staticflickr.com
Eppure…eppure, strano, qualcosa dev’essere successo mentre ero distratta, perché ho poi saputo che, proprio il giorno del lancio dell’iPhone 5, è andata in onda  una puntata di Bloomberg Surveillance in cui Sara Eisner ha posto delle importanti domande proprio… al Marco! 
Guardare per credere! 
 

Un commento

  • marco barsotti

    …la risposta e’ si:
    l’acquisto di iPhones 5 ha fatto rinunciare al tradizionale acquisto “back to school” di astucci, matite, libri e compassi.
    Ma tanto c’e’ l’iPad mini in arrivo, sarebbero stati soldi sprecati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *