Art

Ema Shin, l’anatomia fiorita

Rappresentare artisticamente gli organi interni del corpo può essere una sfida, se l’intento non è quello di scioccare, ma quello di rendere la delicatezza e la bellezza di ciò che non si vede e del significato intimo che si porta appresso.
Ema Shin ci riesce con una maestria che va oltre la tecnica che ha scelto, con la cura di chi dà forma a qualcosa di assieme personale e universale, di quella bellezza che è fatta di dettagli piccoli e funzionali come ciò che si trova nelle nostre interiora e nella grazia di un fiore.

Ema Shin è un’artista giapponese di origini coreane che ora vive a Melbourne in Australia. La sua pratica multidisciplinare, l’applicazione di tecniche antiche e l’uso di materiali tattili si traducono in opere d’arte che incorporano l’arazzo, il ricamo, la stampa su legno, la creazione di libri, il collage e la cartapesta. Organi del corpo e fiori si intrecciano per rappresentare la sua visione della femminilità.

Il suo processo di creazione si basa sull’esperienza da lei vissuta come donna, migrante e madre. Crescendo in una famiglia dominata dagli uomini in una società patriarcale, la pratica di Ema agisce innanzitutto come un mezzo di affermazione. Ciò nonostante incontrare le opere di Ema significa entrare in un mondo guidato dal calore e dalla cura.
La sua tavolozza è quella dell’interno carnoso del corpo umano e la morbidezza e la tattilità dei materiali utilizzati favoriscono questa lettura. Nelle mani di Ema, la cura e il lavoro che mette su ogni singolo cuore ricamato è un modo di esprimere e commemorare i cuori delle donne che sono venute prima di lei. 

Hearts of Absent Women – afferma Ema – è dedicato alle donne che non sono state riconosciute in passato. Nata in Giappone e cresciuta in una famiglia tradizionale coreana ha visto il nonno creare un prezioso albero genealogico risalente a ben 32 generazioni prima. Esso includeva però solo i nomi dei discendenti maschi. Nella sua arte Ema celebra le donne soprattutto attraverso il loro artigianato storico. Questi cuori scultorei sono realizzati con ricami, arazzi tessuti a mano e cartapesta per celebrare i silenziosi compiti domestici delle donne e rappresentano non solo le loro emozioni ma servono anche come offerte o amuleti per la loro protezione.

I suoi Giardini ricreano la preziosità di una vegetazione composta e fertile. Le sue forme, sospese e ricamate trasformano quella che potrebbe essere una danza macabra in grazia elegante.    

Scoprite le opere di Ema Shin sul suo sito e seguitela su Instagram.